O_o @ehcode
Minoranza, sempre Brescia, Lombardy Joined March 2012-
Tweets1K
-
Followers118
-
Following768
-
Likes19K
Si, Liliana Segre, per me, è stata come Ed Sheeran. L'ho amata molto quando ancora non la conoscevo abbastanza. Adesso, le scriverò una lettera. Senatrice, la mia insofferenza per le sue parole non è nata oggi. Mi sono già sentita nauseata, molto prima di questo ultimo appello, dalla alla sua insistenza sulla semantica. Davanti all'orrore di Gaza, il suo richiamo è stato quello di non usare con leggerezza la parola genocidio. Null'altro. Con quale leggerezza dovremmo parlare della morte di migliaia di bambini, Senatrice? Non posso fare a meno di domandarmi come lei possa invocare l'unanimità per un decreto che proprio sulla semantica fa una gran confusione. Perché criticare Israele non ha nulla a che fare con l'essere antisemiti. Un ebreo non è Israele. Un palestinese non è Hamas. Un governo non è un popolo e una religione non è uno Stato. Criticare le decisioni di uno Stato non significa odiare chi appartiene a un'etnia o a una religione. E se perdiamo questa distinzione, perdiamo anche la possibilità di discutere. Vede Senatrice, la memoria della Shoah, per me, non è solo teoria. La mia famiglia l'ha vissuta. Franco, il fratello di mio nonno fu deportato quando aveva 13 anni. Morì a Mauthausen, anche se non era ebreo ed è stato il più giovane "deportato politico" italiano a perdere la vita nei lager. Un bambino, che di politica non ne sapeva proprio nulla. Se il mio tempo fosse stato quello del nazismo, voglio credere che sarei stata per lei una spalla e che avrei aperto la porta per nasconderla, proteggerla, salvarla.. E oggi sto facendo esattamente la stessa cosa: protesto, sciopero, manifesto, aiuto come posso. Può spiegarmi perché questo invece non dovrebbe andare bene? Mi consenta di parlare della memoria, argomento che so esserle molto caro. lo penso, Senatrice, che la memoria non dovrebbe insegnarci a decidere chi meriti di essere difeso. Dovrebbe insegnarci a riconoscere quando qualcuno ha bisogno di essere difeso e a non restare indifferenti. E qui torno alle sue parole, che non mi piacciono, perché da chi ha conosciuto la disumanizzazione, ci si aspetta una sensibilità assoluta davanti alla sofferenza degli altri. Non una gara di semantica, non una graduatoria delle vittime e di certo non una memoria utilizzata come confine tra chi possiamo compatire e chi dobbiamo prima giustificare. Non oso immaginare a lei, ma a me la Shoah ha insegnato una cosa semplice: che il primo passo verso l'orrore è convincersi che qualcun altro sia un problema e che possa essere sacrificato. lo, Senatrice, voglio poter piangere per un bambino ebreo e per un bambino palestinese senza dover scegliere quale dolore sia più legittimo. E voglio poter dire "genocidio" se è questo è il termine che ritengo più adeguato a descrivere ciò che vedo, senza che qualcuno decida per me che quella parola mi renda antisemita. Perché io non accetto che un mio diritto, la libertà, mi sia venduto come gentile concessione. Valeria Mei Cagnoli
La storica Anna Foa, osteggiata ed emarginata dalle leadership ebraiche italiane (sempre più spostate a destra) parla della portata deleteria e odiosa del ddl Gasparri-Delrio: «È un boomerang che farà aumentare l'antisemitismo invece di combatterlo. Il punto è che un testo considerato buono dieci anni fa non lo è per forza oggi. Ora abbiamo dietro le spalle un genocidio, la minaccia di apartheid per i palestinesi nei Territori occupati e dentro Israele, dove i partiti che li rappresentano vengono esclusi dalla corsa elettorale. Nel 2016, in Israele non era stata ancora varata la legge sul suprematismo ebraico. La situazione attuale è gravissima e questa definizione la alimenta... Perché dà a Israele la licenza di fare qualunque cosa, immune dalle critiche. Il problema non è neanche la definizione, ma gli esempi: l'Ihra dice che è antisemitismo paragonare le attuali vicende del Medio Oriente alla Shoah, il che blocca ogni discussione storiografica. Con la massima stima per Fiano, non è vero che la critica è aperta. Anche se nel testo sono state eliminate le ricadute penali, resta lo stigma... Molti pensatori ebrei del passato sarebbero considerati antisemiti, così. Penso ad Hannah Arendt ed Albert Einstein, che firmarono nel 1948 sul New York Times il monito contro gli eccidi dei palestinesi e il rischio degli ebrei di trasformarsi nei nazisti [Q]uando il mondo vedrà che solo Israele è esente da critica cresceranno i sentimenti di antisemitismo...». (Via @fattoquotidiano)
DUE COSE: TRISTI E IMPORTANTI -Ci sono i Caprioli, conferma che Bosco Ospizio è un ecosistema boschivo e non un'area degradata. -Basta un solo Capriolo a fermare i lavori. Di decine di Ricci, centinaia di Rospi Smeraldini e Orbettini, migliaia di Bombi e Coccinelle... chissene.
UN FALLIMENTO della collettività. A nulla è valso ciò che indicavano validi scienziati. A niente è servito che il Rospo Smeraldino o il Saettone siano animali protetti (mica sono orsi o colonie feline; neppure mediatici come la Cornacchia di Pordenone). Strage nell'indifferenza.
Il boss del INPS ha appena dichiarato che i mille euro all'anno sino al 18essimo anno d'età per tutti i nuovi nati, circa 355.000 ogni anno) costerà al paese solo 355 milioni l'anno. Ho detto a mia figlia 15 enne di non andare piu a scuola se vuole fare la presidente del inps.
Stasera vado a rubare il gasolio perché Salvini ha detto di attrezzarsi quindi se rompono il cazzo faccio il suo nome
Lo studio della lingua italiana – criterio centrale nel decreto scuola oggi all’esame in Cdm – e i corsi di formazione professionale per i richiedenti asilo erano tra i servizi obbligatori che lo Stato offriva ai migranti che arrivavano nel nostro Paese. Nel 2018 furono aboliti con il primo decreto sicurezza di Matteo Salvini in cui furono tagliati i costi dell’accoglienza. L’articolo di Alessandra Ziniti su Repubblica
Apprezzabile Tajani che ogni giorno sta facendo dichiarazioni a cazzo di cane per ricordarci che è iniziato l'Oktoberfest
Eccola. #Tajani
Dal 21 settembre scatta la revisione delle tariffe per 448 prestazioni sanitarie. 210 milioni in più per il SSN, 27 milioni in ticket per i cittadini. È stato calcolato un aumento medio di 1,50 a prestazione. Sapevatelo.
Nel 1995 Tiziana Maiolo era presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, proprio durante l'iter della riforma sulla violenza sessuale che sarebbe diventata la legge 15 febbraio 1996, numero 66. Non era una parlamentare seduta casualmente in quell'aula. Presiedeva la Commissione che lavorava su quella materia. E quella legge rappresentò una conquista culturale prima ancora che giuridica: dopo quasi vent'anni di battaglie, la violenza sessuale veniva finalmente sottratta ai reati contro la morale pubblica e il buon costume e riconosciuta per ciò che è, un delitto contro la persona. Per questo le parole pronunciate ieri da Tiziana Maiolo a Quarto Grado sono ancora più gravi. Perché proprio lei dovrebbe sapere che le parole con cui una società racconta la violenza determinano anche ciò che quella società impara a riconoscere come violenza. Dire che fantasticare sullo stupro è normale, che gli uomini in fondo sono fatti così, che scandalizzarsene è roba da "verginelle", non è una provocazione libertaria. È una banalizzazione. E le banalizzazioni hanno una conseguenza precisa perché abbassano la soglia dell'allarme. Una fantasia non prova un omicidio. È evidente. Gli scritti attribuiti ad Andrea Sempio su Italian Seduction non dimostrano che abbia ucciso Chiara Poggi. Nessuna persona seria dovrebbe sostenerlo. Ma questo non significa che, per difendere un indagato dalla pretesa che quei contenuti siano una prova, dobbiamo arrivare a dichiarare normale il loro contenuto. Si prende qualcosa di riferibile a un individuo e, per renderlo meno disturbante, lo si diluisce nella collettività sostenendo che lo fanno tutti, lo pensano tutti, gli uomini sono così. Abbiamo capito il trucco, cara Maiolo, ma la magia non ci ha divertito. La violenza contro le donne non nasce improvvisamente nel momento in cui una mano colpisce un corpo. Esiste anche un terreno culturale che può precederla fatto di sopraffazione trasformata in erotismo, l'assenza del consenso banalizzata, il dominio raccontato come naturale, la violenza derubricata a fantasia sulla quale soltanto una "verginella" potrebbe avere qualcosa da obiettare. Quando una donna autorevole dice è normale, gli uomini sono fatti così, quella frase non descrive soltanto. Quella frase assolve. Consente. Depotenzia. E se lo fa per rendere meno problematici gli scritti di Andrea Sempio oggi indagato per l'omicidio di una donna, il paradosso diventa quasi insopportabile. Non possiamo permettere che, per esigenze contingenti di difesa mediatica di un singolo individuo, quel confine venga nuovamente sfocato. Una fantasia non è una prova. Ma il fatto che non sia una prova non ci obbliga a chiamarla normale. Abbiamo impiegato quasi vent'anni per cambiare quella legge. Non impieghiamo trenta secondi televisivi per dimenticare perché fu necessario cambiarla. #Garlasco #quartogrado
Riporto paro paro una riflessione di Luca Delgado. "Mi fa sempre abbastanza ridere vedere la destra italiana festeggiare quando vince la destra nazionalista in un altro Paese. Ieri in Sassonia-Anhalt l'AfD ha preso il 43,8%. E giù applausi dall'Italia. Solo che forse c'è un piccolo problema concettuale che ai nostri patrioti pesciabrodi sfugge: il nazionalismo non è l'Internazionale socialista. Il nazionalista tedesco non è vostro fratello perché anche voi siete nazionalisti. È nazionalista tedesco. E voi siete italiani. Quando gridate, ciascuno dal proprio tratto di fogna "prima gli italiani", "prima i tedeschi", "prima gli austriaci", non state costruendo una grande famiglia internazionale della destra: state semplicemente mettendo sullo stesso tavolo persone convinte, ciascuna, che il proprio popolo debba venire prima del vostro. Quando in Italia vince la destra, il nazionalista tedesco mica apre lo champagne perché ha vinto un italiano. Se ne passa per il cazzo. Anzi, se non fossimo troppo impegnati a studiare Temptation Island, noi italiani dovremmo conoscere questa storia un pochino meglio degli altri, perché siamo stati uno dei grandi popoli di emigranti d'Europa. Per i nazionalisti tedeschi in Germania siamo stati i Gastarbeiter, i lavoratori immigrati, gli Spaghettifresser. Quelli descritti come disordinati, infantili, focosi, donnaioli. In alcuni locali comparivano perfino cartelli che vietavano l'ingresso agli italiani. Eravamo noi i terroni arrivati da fuori. "Walsch" è stato usato come termine dispregiativo per gli italiani nell'area tirolese e ancora recentemente "Dreckwalscher", più o meno «italiano di merda», è stato rivolto a un ragazzo italofono durante un violentissimo pestaggio in Alto Adige. Per i nazionalisti francesi eravamo i macaronis, i ritals, quelli accusati di rubare il lavoro ai francesi e di accettare salari troppo bassi. Ad Aigues-Mortes la caccia agli immigrati italiani finì con operai italiani ammazzati e decine di feriti. Per i nazionalisti austriaci gli immigrati italiani venivano descritti come sporchi, rumorosi, pigri, inclini al coltello. Si denunciava la Verwelschung, l'italianizzazione del territorio, e qualcuno parlava addirittura dell'inondazione del Paese da parte degli italiani. Vi ricorda qualcosa? Invasione. Ci rubano il lavoro. Sono sporchi. Sono violenti. Non sono come noi. Stanno cambiando il nostro Paese. E non mi venite a dire che noi ci comportavamo bene, perché vi ricordo che la parola "Mafia" è una parola italiana usata in tutto il mondo. Ci sarà un motivo? Cari pesciabrodi leghisti e vannacciani, il meccanismo del nazionalismo etnico è meravigliosamente semplice: lo straniero è sempre qualcun altro finché non attraversi tu il confine. E quando il confine lo attraversate voi, quando il lavoro lo cercate voi, quando la casa la affittate voi, quando vostro figlio entra nella scuola del loro Paese, improvvisamente scoprite una cosa che centinaia di migliaia di nostri nonni avevano capito benissimo: dall'altra parte del nazionalismo, gli immigrati di merda diventiamo noi. Che cazzo festeggiate, ordunque, pesciabrodi?"
FINIRÀ TUTTO IN MERDA. @elonmusk dice che a breve l’AI farà tutto e che sarà necessario introdurre un reddito universale, perché milioni di persone non avranno lavoro. Io dico che è un’utopia e finirà tutto in merda. Il reddito universale presuppone che chi possiede i dati e i modelli di intelligenza artificiale accetti di condividere con gli altri una parte della propria ricchezza. Non per qualche mese. Per sempre. Immaginate un mondo nel quale l’AI scrive, progetta, programma, vende, amministra, diagnostica, guida, produce e sostituisce progressivamente milioni di lavoratori. Le imprese automatizzeranno perché conviene farlo. Ognuna guarderà al proprio bilancio: meno dipendenti, meno costi, più produttività, più profitti. Nessuna si fermerà per chiedersi cosa succederà quando tutte le altre faranno la stessa cosa. Il risultato sarà che ancora più ricchezza finirà nelle mani di chi possiede già enormi capitali. Chi invece avrà solo il proprio tempo, le proprie mani o la propria intelligenza varrà sempre di meno. A quel punto milioni di persone saranno povere mentre intorno a loro verrà prodotta più ricchezza di quanta l’umanità ne abbia mai vista. E quando un numero sufficiente di esseri umani capirà di essere diventato superfluo, arriveranno la rabbia, i disordini e probabilmente la rivolta. Chi controlla il capitale avrà allora tre possibilità. 1. Rallentare l’automazione. Impossibile: significherebbe rinunciare ai profitti e perdere terreno rispetto a chi non lo farà. 2. Redistribuire la ricchezza attraverso tasse, servizi, sussidi e reddito universale. In pratica, mantenere milioni di persone affinché continuino a consumare. 3. Repressione e controllo. Ed è qui che l’utopia di Musk si schianta contro la natura umana e contro la convenienza economica. Redistribuire potrà anche sembrare la soluzione più semplice, ma più crescerà l’automazione, più aumenteranno gli esclusi e più denaro servirà per garantire a tutti una vita accettabile. Reprimere, invece, richiederà la costruzione di un apparato che, una volta realizzato, potrà controllare milioni di persone a un costo relativamente basso: telecamere, riconoscimento facciale, identità digitale, tracciamento, censura algoritmica, polizia predittiva, limitazione del dissenso. Le stesse tecnologie che produrranno la ricchezza potranno essere utilizzate per sorvegliare chi ne resterà escluso. Arriverà quindi un momento in cui, per chi possiede tutto, condividere una parte della ricchezza costerà più che controllare chi non possiede niente. La repressione sarà per loro la scelta economicamente più conveniente. E c’è un altro piccolo problema: la democrazia. Finché milioni di persone potranno votare, potranno anche chiedere di tassare chi controlla il capitale e redistribuire la ricchezza. Perciò, mentre il lavoro perderà valore, anche la democrazia diventerà progressivamente più costosa per chi possiede le macchine. Non serviranno necessariamente carri armati davanti al Parlamento. Basterà svuotarla lentamente, comprare l’informazione, condizionare il consenso, screditare le istituzioni, criminalizzare il dissenso e convincerci a cedere pezzi crescenti di libertà in cambio della promessa di proteggerci dal caos. Noi intanto continuiamo a discutere se ChatGPT sostituirà i copywriter, se gli avatar prenderanno il posto dei creator o se i robot ruberanno il lavoro agli operai. Sono domande ridicole. La domanda vera è un’altra: quando le macchine produrranno quasi tutta la ricchezza e quella ricchezza apparterrà a pochissimi, quei pochissimi troveranno più conveniente mantenerci oppure controllarci? Se la risposta sarà la seconda, non ci sarà nessuna guerra tra uomini e macchine. Le macchine funzioneranno benissimo. Saranno gli uomini a usarle per tenere a bada altri uomini. Ed è per questo che finirà tutto in merda.
65 miliardi di barili di greggio venezuelano agli Stati Uniti. Trump gongola. Non ci sono più "comunisti" in Venezuela e nemmeno trafficanti di droga che minacciano la vita dei giovani statunitensi. Il petrolio aggiusta tutto.
@LaVeritaWeb Francesca Albanese è ancora impegnata a documentare i crimini dell'apartheid israeliano e dei suoi complici. Lo sapreste se consultaste la stampa estera. Presto l'inchiesta sul ruolo dei media nel genocidio. Voi non ci sarete; non perché senza colpe, ma perché irrilevanti.
è sempre "chiudete le gambe" e mai "tagliati il cazzo"
@Manuc_asy sai cosa funziona la 100% se non vuoi rischiare di rimanere incinta? CHIUDERE LE GAMBE. spoiler, la PILLOLLA se assunta correttamente ha una SICUREZZA SUPERIORE al 99%. il PRESERVATIVO e' sicuro al 98/99%. se rimani incinta significa che passi piu' tempo sdraiata che in piedi
«Devo dire anzitutto che mi dispiace di essere la prima donna a intervenire, ma la quarta persona a intervenire. Qui si sta parlando di un problema che riguarda principalmente le donne, direi esclusivamente le donne e, al solito, il discorso è fatto da due uomini, in particolare da due politici" «Se ci tenete tanto alla vita, ricordatevi che esiste anche una cosa peggiore dell’aborto, che si chiama guerra. Guarda caso coloro che non accettano l’aborto, accettano la guerra. Sono stata 3 anni in Vietnam e vi assicuro che ho pianto molto di più vedendo gli uomini che voi mandate a morire a 20 anni di un embrione che galleggia in un bicchiere di alcol. La guerra è un infanticidio rinviato di 20 anni"— Oriana Fallaci, 1976. Sono passati 50 ANNI esatti. Mezzo secolo in cui continuiamo a ripetere le stesse cose, ma l'uomo farà sempre finta di non ascoltare mentre decide sul corpo delle donne
Si può essere di sinistra, di vera sinistra, pensare che dire “froci” sia sbagliato, appoggiare il femminismo e non sentirsi per nulla “woke”: perché woke nell’accezione in cui lo vogliono far passare in questo Paese esiste solo nelle ricostruzioni della destra. Non sposiamole.
Tenetevi forte, fortissimo. Perché il ministro dell’Istruzione Valditara, ospite al Meeting di Comunione e Liberazione, ha detto una cosa che – se non fosse tragica – sarebbe da ridere per ore. “Il finanziamento statale della scuola italiana non è assolutamente inferiore a quello di tanti altri Paesi europei”, ha detto. E poi, la perla: “Penso che in rapporto al PIL sia persino superiore alla Germania”. Penso che. Ha detto proprio così. Non “so che”. Non “secondo i dati”. Non “lo dimostrano le analisi”. Ha detto: “Penso che”. Ora, fermiamoci un attimo. Com’è possibile che un ministro dell’Istruzione, uno che dovrebbe maneggiare numeri, evidenze e politiche pubbliche con la cura di un chirurgo, apra bocca per dire: “penso che”? È come se un medico dicesse “penso che sia appendicite”. O un ingegnere dicesse “penso che il ponte regga”. O un giudice “penso che sia colpevole”. Ministro, non è un passante al bar. È il suo maledetto lavoro. E infatti la realtà lo umilia. L’Italia, i dati sono di Eurostat, spende il 3,9% del PIL per l’istruzione: è la terzultima in Europa. Solo Romania e Irlanda fanno peggio. La Germania, quella che “pensa” spendiamo più di lei, è al 4,5%, la Francia al 5%, la Spagna al 4,2%, la media UE è 4,7%, la Svezia arriva al 7,3%. E ancora non basta. Se guardiamo alla percentuale della spesa pubblica totale destinata all’istruzione, l’Italia è ultima in classifica: 7,3% contro una media europea del 9,6%. Ultimi. Di nuovo. Un ministro dell’Istruzione che non conosce i dati sull’istruzione è un disastro. Un ministro che arriva a inventarli, è molto peggio. È una vergogna nazionale.
voi non avete idea del lusso nel quale vivete perché sì, avere 20 gradi in casa mentre fuori ce ne sono 45 è un lusso e il fatto che non riusciate a capirlo è preoccupante perché vuol dire che siete inconsapevoli di quanto siate persone fortunate
ma la gente senza condizionatore in casa? siamo nel 2026 svegliati
Okeif Wynter @OKEIFWYNTER
54 Followers 484 Following Is it the truth? Is it fair to all concerned? Will it build goodwill and better friendships? Will it be beneficial to all concerned? #4waytest
xhaileyx 🎀 @harmonyhaileeyw
62 Followers 430 Following into pretty things n waiting on the right person
lily is not me! @velvetvoice65
5 Followers 163 Following Please don’t steal my account! I need it to keep up with SJ
giovanni gazzo Lessic... @giovanni_gazzo
5K Followers 6K Following Se togli via la coscienza, tutto il resto è nulla per l’uomo”. Cicerone, De natura deorum
Isabella Mahar @isabe14292
16 Followers 226 Following
Cathy Ella @cella_2345
201 Followers 959 Following My hobbies: travelling, fishing, swimming and exploring cultures. ❌No Porn❌ I don't want to show anything on X. Because I am on here for news only. Open DM
Oudircoop @Oudircoop60670
11 Followers 534 Following
Maurizio Locati @ziorimau
1 Followers 6 Following
Lavender🕊️ @Lavender_BM
443 Followers 395 Following Rational Investor, Romantic Soul | ☕ Quiet, thoughtful, and passionate about life | 🌿 Femininity needs no explanation | 🚫 No OnlyFans
𝕰𝓭𝓲 𝓽 �... @EditaPaqui22732
298 Followers 4K Following (✿❛◡❛)♥*♡∞:。.。 ,★⌒ヽ(●^、^●)Kiss!。.。:∞♡*♥**•̩̩͙✩•̩̩͙*˚ ˚*•̩̩͙✩•̩̩͙*˚***•̩̩͙✩•̩̩͙*˚ ˚*•̩̩͙✩•̩̩͙*˚***•̩̩͙✩•̩̩͙*˚ ˚*•̩̩͙✩•̩̩͙*˚***•̩̩͙✩•̩̩͙*˚ ˚*•̩̩͙✩•̩̩͙*˚***•̩̩͙✩•
Moamer @Ola_abu_moamer3
992 Followers 6K Following journalist and Author, I post what I see and feel. Eyes of Gaze 🇵🇸📌 I tweet about my life under the occupation💔🇵🇸🇵🇸
Di Maggio Matteo @dimaggiomatteo0
590 Followers 7K Following Sono un chirurgo ortopedico e un uomo appassionato 🇮🇹🇺🇸
Michael @Austinmichael57
40 Followers 267 Following
cittadinosemplice @mangiafascisti
3K Followers 7K Following
Marco Valsesia 🐝�... @marco_valsesia
13K Followers 15K Following Apicoltore 🐝 Scrittore per Longanesi ✒️ Pre order now!!! #unmondosenzaapi! In libreria dal 25/03/25👇👇👇
Garbaste @GarbaSte
7K Followers 5K Following Granata Vecchia Maniera. Quello di una volta, del 1906. #cairovattene. La musica, sempre. Ovunque, a sinistra.
Toune @TouneQl_AWki
67 Followers 1K Following
Franck Belgrade @Fr42831Franck
166 Followers 2K Following vivre ses rêves une passion Seine Träume leben eine Leidenschaft
Carole deschamps @Caroledesc41551
37 Followers 720 Following
Alberto Letizia #FBPE @AlbertoLetizia2
39K Followers 36K Following
Sartirano Gabriel @SartiranoG
458 Followers 4K Following
Blast_youR_daily @EmilyER410442
52 Followers 1K Following The fragmentation of the separation, this is you want to end.
Nazaria73 @Nclosing123
1K Followers 1K Following
La Cuppista @caoticadentro
3K Followers 7K Following Sto. Schifata di e da parecchio. Inadatta sempre. Difettosa.
Malmostosa 🐞 @Rancorix
5K Followers 5K Following 38. Antifascista. Femminista. Atea. Brutta persona. Attivista per la corretta pronuncia dei cognomi veneti. 🇪🇺🇮🇹 | 🇺🇦🇵🇸 | 🦊🏎️
gianluca @gianluc75235316
5K Followers 4K Following Antifascista #iostoconmimmo #stopalgenocidio tifoso viola 💜💜💜IO VOTO #NO
Sofy La Topa @DarkLadyMouse
31K Followers 10K Following Se l'ironia vi disturba il problema è vostro. Come se non amate i gatti. 'Collaborazionista orgogliosa e molto seguita', 'famosa rompiscatole di Twitter' (cit.)
Mare_libero @mare_libero
8K Followers 1K Following Profilo ufficiale CoNaMaL-Coordinamento Nazionale Mare Libero Lottiamo per il mare libero e accessibile, per una gestione delle spiagge rispettosa della Natura
Teresa Melani @TeresaMelani12
14K Followers 13K Following Cerco facezie nascoste nei cassetti e negli anfratti della rete, per riportarle agli antichi splendori.
Mark William @MarkWillia47409
213 Followers 2K Following Dad, Soldier, & Superintendent @SCPCSD. Clemson Alum. Eagle Scout. Combat Vet. Micah 6:8. #KidsFirst. "Be Manufacturers of Kindness"
doc V @SadVik_toriaa_
334 Followers 339 Following Psicologa. parlo soprattutto d’ ❤️psicoanalizzo per vivere e vivo per psicoanalizzare. tendenzialmente malinconica,forse perché studio la vera natura umana👩⚕️
ᴍ ᴇ ᴅ ᴜ s ᴀ... @iam_medusa_
4K Followers 5K Following A mio agio nel disagio • Faccio (troppe) domande • UniPD - DPSS
Lolo @loloisweirdo
12K Followers 10K Following 𖤐 philosophy graduate & psychology student Ud’A ⠀ ⚡︎ intj • veg • Instagram & tiktok: @loloisweirdo
Per non dimenticare A... @PerAdelina
2K Followers 6K Following Adelina, victim of forced prostitution and deserted by everyone / #Adelina, libera da un racket ma dimenticata #saremolatuavoceadelina, #giustiziaperadelina
Non sono Cinzia @Iosonolagomma
14K Followers 4K Following Il Joker di Nolan non ha cuore, non ha pathos, pare Beppe Grillo
🇮🇹 Marco Skino ... @MPSkino
40K Followers 30K Following Difendo la Democrazia. Come posso. Ogni volta che devo. Antifascista. Partigiano se necessario #facciamorete 🌐 #25aprile_è_ANTIFASCISTA
Gea Scancarello @geascanca
5K Followers 505 Following Journalist at @InOndaLa7 Don’t think twice, it’s all right.
giovanni gazzo Lessic... @giovanni_gazzo
5K Followers 6K Following Se togli via la coscienza, tutto il resto è nulla per l’uomo”. Cicerone, De natura deorum
GraceSomehow @LaSambruna
13K Followers 818 Following Sono la Sambruna. E sono sempre inopportuna. Scrivimi qui: [email protected]
Angelo Bonelli @AngeloBonelli1
22K Followers 861 Following ecologista... ci ho provato...e ci provo . deputato Europa Verde: Alleanza Verdi e Sinistra
Substack @Substack
141K Followers 165 Following The home of creator-owned independent media. Follow for a curated selection of the best writing, podcasts, and video from the Substack app
Silvia Salis @silvia_salis
22K Followers 84 Following Sindaca di Genova 🏴 Commendatore della Repubblica🎖️ Ambasciatrice di Genova 🏴 Atleta olimpica
𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙�... @Flexgrimmy_
9K Followers 1K Following “La nostra più grande gloria non è non cadere mai, ma rialzarsi ogni volta che cadiamo.” Opinioni personali Blocco i troll e propagandisti senza interagirci
Jefaza @amueblaeltunel
3K Followers 833 Following In diretta dalla Spagna, pensa te. Creatrice della vuotitudine. Fatica estrema perché se sei donna e manager non va bene, mai. SIEMPRE FUCKIN’ICONIC.nomfup @nomfup
127K Followers 8K Following Un blog collettivo su comunicazione e politica. Ha un fratello: @andreariscassi. Spin-off dei pupazzetti su FB: https://t.co/vdDGLMd4J2
Maurizio Locati @ziorimau
1 Followers 6 Following
Ilaria Salis @SalisIlaria
20K Followers 110 Following Antifascist and Member of the European Parliament [email protected]
Moamer @Ola_abu_moamer3
992 Followers 6K Following journalist and Author, I post what I see and feel. Eyes of Gaze 🇵🇸📌 I tweet about my life under the occupation💔🇵🇸🇵🇸
Lavender🕊️ @Lavender_BM
443 Followers 395 Following Rational Investor, Romantic Soul | ☕ Quiet, thoughtful, and passionate about life | 🌿 Femininity needs no explanation | 🚫 No OnlyFans
Palli Caponera @PalliCaponera
8K Followers 4K Following In omnibus requiem quaesivi et nusquam inveni nisi in angulo cum libro. Substine e abstine
Lorenzo Zamponi @masaccio_
9K Followers 2K Following Professor of Sociology @ScuolaNormale | Co-editor @JacobinItalia | Union maid | 🟥💜 | Collective action, politics, memory, Fiorentina.
Paola Artistante @differita
6K Followers 3K Following Quando mi prende l'ansia faccio shopping in cartoleria | #artisticheseguo e #artistantecolore le mie rubriche.
Sergio Scandura @scandura
30K Followers 1K Following Senior Correspondent @ Radio Radicale. #Mediterranean #SAR #Refugees #Migrants #Migranti #Libya #Libia #mafia #antimafia #giustizia
nonleggerlo @nonleggerlo
143K Followers 568 Following Raccolgo le peggiori dichiarazioni della politica italiana. Collab: @espressonline | @cmdotcom | Propaganda Live su @La7tv | ... | [email protected]
Gianni Cerqueti @GCerqueti
15K Followers 921 Following Giornalista. Di sinistra non annacquata. Antifascista. Blocco all’istante anche razzisti, leghisti,cafoni e vigliacchi anonimi.
Censored Humans @CensoredHumans
150K Followers 189 Following Alternative Media || Documenting human stories erased by censorship. Evidence, context, and accountability
Andrea Zalone @AndreaZalone
33K Followers 258 Following
Timostene @SandroRossi_x
13K Followers 8K Following È pur vero che Internet rappresenta la più ampia forma di Enciclopédie sia stata pensata Peccato che fonti siano spesso poco attendibili se non false - Voltaire
Paoletta Egonu CAMPIO... @poliegonu18
7K Followers 168 Following -volleyball player -NON sono Paola Egonu
Charlotte Matteini @CharlyMatt
33K Followers 1K Following Giornalista. Scrivo di lavoro e politica. Metà sarda, metà siciliana. Interista. In elenco AGCOM
totalmente non 🪦al... @sottoledera
3K Followers 677 Following non mi prenderete mai she/her non uso i dm
l_aforista @aforista_l
26K Followers 232 Following Aforista. Lettore. Topografo dell'abisso. Diversamente inabile. Oblomoviano. Donchisciottesco. Demotivatore professionale. Misantropo solidale. Privatdenker.
Tara Riva @tara_riva
10K Followers 5K Following Geopolitical Analyst & Media Contributor | Iranian & Italian | @Unibo & @sheffielduni alumni | Star Wars fan | Lived in +10 cities,5 countries & 2 continents 🌍
Gimmoriso' 🇵🇸 @fawollo13
14K Followers 4K Following Meglio un morto in casa che un sionista all'uscio.
Spaam @SpaamIsBack
9K Followers 202 Following Neurobiologo. Ex berlinese trapiantato a Vienna. Molte di queste cose sono successe davvero.
Taurus 🦋 @xattorneyx
7K Followers 799 Following Laureata in giurisprudenza ma non ti azzardare a chiamarmi avvocato (per ora)
𝕀𝕝 ℙ𝕠𝕖�... @Frances40135051
3K Followers 2K Following Commentatore seriale. Se non sai cogliere l'ironia,prova con i pomodori. Odiatore delle friggitrici ad aria. Amante degli animali Amo Achille Lauro 🦋 DNA 🔴⚫️
Marco Valsesia 🐝�... @marco_valsesia
13K Followers 15K Following Apicoltore 🐝 Scrittore per Longanesi ✒️ Pre order now!!! #unmondosenzaapi! In libreria dal 25/03/25👇👇👇
Davide Maria De Luca @DM_Deluca
18K Followers 2K Following Journalist based in Ukraine. DM me for comment/assignment. Byline @Domanigiornale @RSIonline. Podcast "Guerra" @Internazionale
Prossimi Congiunti @ProssimiC
7K Followers 1K Following camp, postmodernismo, trasmissioni agée, filmacci, rivistucole ma anche la Gioconda e il Preludin. Created by @Gae8989 & @davidegeorgie (in elenco AGCOM)
Alfonso Lanzieri @alfo_lanzieri
7K Followers 5K Following Docente di Filosofia. Su filosofia della mente e dintorni.
Carlo Calenda @CarloCalenda
498K Followers 378 Following Segretario di Azione. Senatore della Repubblica. “Difendere la libertà” - https://t.co/ELT9kSvH3A
Giuseppe Candela @GiusCandela
24K Followers 2K Following Giornalista per Dagospia, per il sito del Fatto Quotidiano e per il settimanale Chi
luca @imluca_
3K Followers 810 Following if una finestra tra le stelle has a hundred haters i’m one of them if it has ten haters i’m one of them if it has one that’s me if it has no haters i’m dead









































